Spose a dorso nudo

Scegliere un abito con la schiena nuda può rivelarsi una scelta audace che non tutte possono permettersi, questo è vero, ma è anche una scelta pensata molto bene, dato che la parte posteriore della sposa è quella su cui si focalizza l’attenzione del pubblico durante la cerimonia nuziale.

Il grande ritorno della sposa sensuale anni ’40 con linee a sirena, strascichi che si aprono partendo dal bacino in giù all’altezza del gluteo con profondo décolleté sulla schiena, ha sicuramente contribuito riportare in voga questa tendenza. Tuttavia questo è solo un piccolo assaggio del gusto corrente in fatto di dorsi al naturale per quanto riguarda l’abbigliamento nuziale. Non solo anni ’40 quindi, ma anche tante altre idee per un nude look della schiena di sicuro effetto.
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Dei ricchi scolli ornati da collane di perle e da emblemi che cadono leggiadre oscillando e illuminando in un tintinnio incantato e disimpegnato ne fanno grande richiesta soprattutto le giovanissime animate forse da una aspirazione vamp e femme fatale d’altri tempi.

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L’abito a sirena è un modello molto particolare, uno tra i più femminili, in quanto aderisce al corpo seguendo le curve di una silhouette perfetta, fino a metà coscia, ove si apre quella gonna ampia e voluminosa che crea appunto la coda della sirena. Si adatta ad un tipo di donna alta e slanciata, oppure piccola ma proporzionata, in quanto avendo un effetto fasciante sino a sotto il bacino, tenderebbe ad accorciare la figura di una donna piccola e molto formosa, mettendo in risalto, ad esempio, dei fianchi generosi.

Adornano dorsi composizioni di perle pendenti che tintinnano come nei frangenti della voluttuosa movenza al suono di una melodia araba di un riad, ove un’ammaliante danzatrice del ventre diviene rappresentazione compiuta di femminilità, fertilità e sensualità.
url-29Anche se le mise molto fascianti, magari trasparenti in pizzo, sono spesso modellate a regola d’arte per ottenere un fitting perfetto e contenitivo sulla forma femminina a clessidra,  coloro che alla prova abito non si sentissero del tutto a proprio agio e tuttavia non volessero rinunciare ad una profonda e sexy scollatura posteriore, potrebbero optare per altre proposte.

Gli abiti spesso sono rifiniti con una leggera rete elasticizzata, praticamente invisibile a effetto nude-look che servirà a contenere anche le scollature più ardite e ad evitare che l’orlo si increspi. Inoltre, le furbe velette elasticizzate fungono da supporto obbligato sui richiestissimi e non sempre casti, abiti con ricami tatoo piazzati sul nudo. Gli abiti da sposa tatoo sono di grande moda in questo periodo, splendidi nel loro risultato decorativo ad effetto ricamo tatuato direttamente sul corpo, per le spose più audaci.

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La sposa diva d’altri tempi, sofisticata e misteriosa sceglierà di evidenziare il profondo scollo posteriore nudo con un leggero ricamo a scialle, appoggiato sulla linea delle spalle e delle scapole, velato, che cade al centro della schiena. Questo dettaglio esclusivo e unico nasce dall’interpretazione degli abiti anni ’30 e ’40 e ricorda lo stile delle belle e dannate del bianco e nero, dive come Greta Garbo e Rita Hayworth.

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Se non si vuole rinunciare al tema dorso nudo, le letture possono essere infinite. Avanguardia, arte, vintage, sono motivo di ricerca formale continua.  

In Uk forte, molto apprezzata, è l’ispirazione anni ruggenti su abiti più lineari: un’allegra flapper girl sui passi di una musica Charleston dei ruggenti anni ’20.

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L’abito da sposa artistico che sembra quasi una scultura valorizzerà lo scollo con motivi tridimensionali di ruches, composizioni di tessuto, drappeggi, plissettature materiali ricercati e pregiati. Ricordiamo i bellissimi abiti esemplari di assoluta originalità e di intensa ricerca formale, di uno dei più grandi designer e artisti del XX secolo, Roberto Cappucci.  O si pensi alle meraviglie e alle sperimentazioni destrutturate di un genio come il sospirato Alexander McQueen. E il sogno abbia inizio!

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